Transizione 4.0, verso una nuova politica industriale

Date:

Venerdì, 14 Febbraio 2020

Previsto il credito d’imposta per investimenti delle imprese in innovazione, green e design

Online la nuova sezione con le linee di intervento previste dal Piano Transizione 4.0, che rappresenta la nuova politica industriale del Paese, più inclusiva e attenta alla sostenibilità.

Il Piano prevede, in particolare, una maggiore attenzione all’innovazione, agli investimenti green e per le attività di design.

Le principiali azioni che sono state introdotte, su impulso del Ministro Stefano Patuanelli, con la Legge di Bilancio 2020 puntano a incentivare e supportare le imprese attraverso il credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali, in ricerca e sviluppo, in innovazione e design e nella formazione 4.0.

Cos’è

Il Piano Transizione 4.0 è la nuova politica industriale del Paese, più inclusiva e attenta alla sostenibilità.

In particolare, il Piano prevede una maggiore attenzione all’innovazione, agli investimenti green e per le attività di design e ideazione estetica.


 Leggi la presentazione del Ministro – Transizione 4.0, una nuova politica industriale per il Paese

Le principali azioni

  • Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali
    Supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato. 
  • Credito d’imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design
    Stimolare la spesa privata in Ricerca, Sviluppo e Innovazione tecnologica per sostenere la competitività delle imprese e favorire i processi di transizione digitale e nell’ambito dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale. 
  • Credito d’imposta formazione 4.0
    Stimolare gli investimenti delle imprese nella formazione del personale sulle materie aventi ad oggetto le tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.

Documenti

Notizie

Fonte: MISE

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